In medias res

“In medias res” significa “nel mezzo della cosa, dell’argomento” (Orazio, Ars poetica, v. 148) e indica una tecnica narrativa che rompe l’ordine cronologico della storia, iniziando dal cuore dell’azione. È esattamente ciò che accade nella mediazione. La mediatrice interviene nel mezzo del conflitto, quando la situazione è complessa, emotiva e intricata. A partire da quel punto, attraverso tecniche specifiche, costruisce uno spazio di comunicazione più strutturato e profondo. Un percorso che accompagna le parti verso un obiettivo comune : una soluzione condivisa.

La mediazione

cosa è la mediazione?
La mediazione è una procedura strutturata che favorisce la comprensione reciproca e tiene conto degli interessi reali delle parti coinvolte.

Capita spesso di litigare su un tema specifico e di ritrovarsi bloccati sempre sugli stessi punti, senza intravedere una via d’uscita. La mediazione permette di uscire dagli schemi conflittuali abituali. Grazie a una struttura chiara e a tecniche mirate, la comunicazione torna a fluire in modo più efficace, permettendo di avanzare concretamente nella discussione.

Durante un conflitto è frequente avere la sensazione di non riuscire a esprimersi pienamente, o di essere etichettati in modo riduttivo dall’altra parte. Il contesto protetto della mediazione offre lo spazio per dire tutto ciò che è importante e per ascoltare davvero le ragioni dell’altro. Attraverso tecniche di comunicazione efficace e di ascolto attivo, la mediazione favorisce empatia e comprensione reciproca. La mediatrice svolge un ruolo centrale: raccoglie i bisogni di ciascuna parte, li rielabora e li restituisce all’altra in modo chiaro e rispettoso. L’obiettivo è che le esigenze di entrambi vengano comprese, creando le condizioni per una risoluzione condivisa.

Questo modo di procedere permette di evitare il compromesso e di raggiungere una soluzione basata sugli interessi, cioè sulle ragioni profonde delle proprie posizioni, che soddisfi entrambi. Specifica della mediazione è l'astenersi della mediatrice dal proporre delle soluzioni. Sono le parti a elaborarle e valutarle insieme: solo loro infatti possono sapere quale via è la migliore da intraprendere.

Questo approccio permette di andare oltre il semplice compromesso e di arrivare a una soluzione basata sugli interessi profondi, soddisfacente per tutte le parti. Una caratteristica fondamentale della mediazione è che la mediatrice non propone soluzioni: sono le parti stesse a elaborarle e valutarle insieme, perché solo loro possono sapere quale strada sia davvero percorribile.

In Quali casi rivolgersi a una mediatrice?
Ovunque ci sia un conflitto, personale o giudiziario, la mediazione rappresenta una valida alternativa. Può essere utile in caso di:
  • separazioni e divorzi
  • conflitti familiari
  • controversie di vicinato o tra coinquilini
  • disaccordi tra genitori sull’educazione dei figli 
  • problemi di coppia
  • conflitti sul posto di lavoro
La mediazione offre uno spazio sicuro e strumenti professionali per costruire un accordo. Tutto ciò che è negoziabile può essere mediato.

La mediazione costa meno di un*A avvocato*A?
Generalmente le tariffe orarie di una mediazione sono significativamente inferiori a quelle di un*a avvocato*a.

La moderazione

Siete un gruppo di professionisti, volontari o membri di un comitato associativo e desiderate affrontare temi complessi, una riorganizzazione o problematiche interne senza che il confronto degeneri in conflitto? La moderazione è lo strumento adatto. Attraverso le tecniche proprie della mediazione, permette di strutturare discussioni complesse, facilitando un dialogo sereno e orientato a soluzioni condivise, in un clima di rispetto e collaborazione.

Chi sono

Cresciuta in Ticino, ho effettuato i miei studi universitari dapprima a Lucerna in lingua tedesca e in seguito a Losanna in lingua francese. Un percorso formativo che mi consente di offrire mediazioni nelle tre lingue nazionali, come anche servizi di mediazione bilingue.
Mi sono formata come mediatrice presso la rinomata Konstanzer Schule für Mediation in Germania, dove effetuo anche la mia formazione continua.
Sono membro dell'associazione federale tedesca di mediazione (Bundesverband Mediation e.V.)
I MIEI VALORI

Credo che ascolto, dialogo ed empatia possano portare a risultati più efficaci rispetto a lunghe battaglie giudiziarie o a discussioni sterili in cui le parti rimangono bloccate sulle proprie posizioni. La sostenibilità emotiva e finanziaria della mediazione mi ha spinta a intraprendere un percorso formativo e professionale in questo ambito. Al centro della mia attività discrezione e confidenzialità.
FORMAZIONE E ESPERIENZA PROFESSIONALE

  • 2025: formazione come mediatrice, Konstanzer Schule für Mediation, Germania
  • 2025: Master en droit en profession judiciaires (diritto, criminologia, scienze forensi e amministrazione pubblica), Università di Losanna
  • 2022: Bachelor in diritto, Università di Lucerna

  • 2025: Cancelleria, Giustizia di Pace (autorità di protezione) del distretto della Sense, Canton Friburgo
  • 2024: Stage presso una ONG attiva nell'ambito della partecipazione giovanile, Berna

  • 2018- oggi: diverse esperienze di volontariato nell'ambito della migrazione e della salute mentale

Servizi e tariffe

Mediazione in presenza o online
Formata alla Konstanzer Schule für Mediation e giurista (Uni Lucerna/Uni Losanna) offro mediazioni in contesti giuridici e non: divorzi, conflitti familiari, di vicinato, sul posto di lavoro, di coppia, ecc...
La mediazione può essere effettuata in presenza o online.

Tariffa normale
120 CHF/h (vengono fatturate solo le ore di mediazione, nessun costo per preparazione e ricerca)

Mediazione pro bono (gratuita) possibile su richiesta.

Tariffa per studenti
60 CHF/h

Moderazione in presenza o online
Offro moderazioni per associazioni e imprese. La moderazione può essere effettuata in presenza o online.

Tariffa
120 chf/h (vengono fatturate solo le ore di moderazione, nessun costo per preparazione e ricerca)

Contatto

Si può mediare il desiderio di avere un figlio?

Si può mediare il desiderio di avere un figlio?

Mercoledì, Novembre 26, 2025

Si può mediare il desiderio di avere un figlio?

Si può mediare il desiderio di avere un figlio?

Questa domanda è stata posta da un allievo durante la formazione in mediazione Nella mediazione, tutto ciò che è negoziabile è mediabile. È forse negoziabile il desiderio di un bambino? Certo che no.

👫 Anna ha dedicato anni allo studio del diritto e alla costruzione della propria carriera. Da poco avvocata, desidera consolidare la sua posizione professionale e specializzarsi in diritto penale. Paolo, maestro di scuola elementare con un percorso lavorativo già avviato, sente invece che è arrivato il momento di fondare una famiglia e realizzare il suo progetto di vita.

👭 Sara lavora in banca da circa quindici anni e oggi sente il bisogno di dare alla sua vita un nuovo significato. Inoltre, alla sua età, il tempo è una variabile che pesa. Laura ha appena concluso il dottorato in filosofia e, dopo anni di precarietà, ha finalmente raggiunto una stabilità lavorativa che le consente di costruire sicurezza economica e previdenziale.

👫 Luca e Gioia entrambi sono entrambi medici in carriera. Gioia teme che il carico di lavoro domestico e di cura non venga condiviso in modo equo. Luca, invece, ha paura che la propria carriera possa interferire con la relazione con un figlio e preferisce non averne del tutto.

Anna e Paolo, Sara e Laura, Luca e Gioia hanno smesso da tempo di parlare di figli. L’argomento è diventato un tabù. Dove prima c’erano discussioni, oggi ci sono silenzi.

La mediazione offre uno spazio sicuro e strutturato in cui, accompagnate dalla mediatrice, le parti possono esprimere ciò che per loro è davvero importante: paure, bisogni, aspettative e il bisogno di rassicurazioni. Non per trovare un compromesso, ma per costruire insieme una soluzione che tenga conto dei bisogni, delle paure e delle aspirazioni di ognuno.

Al termine del percorso di mediazione, Anna e Paolo, Sara e Laura, Luca e Gioia si sentono più forti e guardano al futuro con maggiore fiducia nelle proprie risorse e nella relazione.

🐣 Un bambino non è negoziabile. Il momento, le condizioni e la condivisione del carico di lavoro, .

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